il blog in cui Andrea Magrini pubblicherà i propri punti di vista sul mondo di oggi.
sabato 16 febbraio 2013
Grecia , quello che la stampa non ci racconta
Abbiamo l'opportunita' di rompere il sistema, votiamo bene fra due settimane! Da evitare Pd, Ingroia, Monti, Pdl.
http://it.adviseonly.com/blog/economia/grecia-assalti-a-supermercati-e-rapine-in-aumento-intervista-a-nikos-frangos/
Andrea Magrini _ CAEM
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sabato 5 gennaio 2013
martedì 4 dicembre 2012
leggi ad personam
qualcuno mi dica che ne pensa per favore siamo obbbbiettivi.
mentre era in carica Berlusconi tutto il popolo parlava di Leggi Ad Personam, come fossero state il problema dell'Italia. Giustissimo criticarle, non è giusto 'make the rules as we go'. Ecco un link sul tema http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/scheda-leggi/scheda-leggi.html
Oggi passa come 'normale' una notizia tragica per uno stato sano: un'azienda che viola leggi ambientali e di sicurezza (mentre nella mia contestano i tappeti in reception e il mezzo grado di inclinazione delle rampe che sono ovunque) manda il legale in procura per annullare l'ordinanza di chiusura poiche poche ora prima è passato un decreto che in barba ad ogni legge, le permette di restare aperta.
Nessuno tira fuori 'l'ad personam' ???
ma siamo tutti scemi?
direte: ma poverini , è per i lavoratori.
ah si? bene anche qui fumo negli occhi, ecco la situazoine: «Un dramma che si consuma nel silenzio e che è paragonabile a 72 Ilva di Taranto, 450 Alcoa, o 277 Termini Imerese» tratto da http://www.corriere.it/economia/12_dicembre_04/ance-compravendite-costruzioni-pa-imprese_aa7c5e7c-3e22-11e2-ab02-9e37f2f89044.shtml?fr=box_primopiano
quindi cerchiamo di rimanere intelligenti per almeno 5 minuti, qui c'è una lobby potentissima. e io scrivo tutto questo contro il mio interesse, perche se Ilva chiude a me egoisticamente la cosa crea solo problemi, e grandi.
bene dunque, questa è una legge ad personam che non risolve nessun problema perche esso è altrove, ma il popolino tutto a gridare al populismo ottuso.
ad ogni popolo, il suo governo. non siamo nella buona strada, perche non siamo vispi per nulla.
venerdì 23 novembre 2012
I politici non sanno nemmeno scegliere un bravo fornitore _ meritocrazia zero
Si vede maluccio?
Prova con il browser.
il Venerdì di [mini]marketing
[Pssst:
conosci Digital Update? Workshop e consulenza sulla strategia online]
Il centrosinistra ha un problema con la mail (e con la privacy)20 Nov 2012 11:43 am | Gianluca Diegoli
TweetQualche settimana fa avevo chiesto informazioni su come recuperare la mia iscrizione e il relativo PDF al
sito delle primarie, visto che non c'era modo di rientrare e modificare o recuperare l'iscrizione (e vabbe'): mi avevano risposto dopo cinque giorni in modo generico, chiedendomi alcuni dati anagrafici. Io li ho mandati, da loro poi il silenzio. E vabbe', amen, pensavo.
Ieri è successa una cosa incredibile: il sito ha mandato, a tutti coloro che avevano fatto una domanda, una risposta generica (e patetica) mettendo tutti in copia, quindi rendendo visibili a tutti centinaia e centinaia di indirizzi di posta elettronica, per di più su di un sito che comunque si configura come un dato sensibile (preferenza politica).
E' talmente incredibile, che mi fa riflettere davvero a chi sia messo dietro siti che consideriamo seri.
Ne approfitto per offrirgli un pass gratuito per il
Digital Update di Firenze a gennaio, dove si parla anche di mail marketing (prometto l'anonimato).
Cose simili:• Il mio corso di Digital PR al master IULM #smmiulm• Un breve racconto su di me, Quixa e il mio consulente personale
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Il comunicato stampa più divertente della storia di questo blog17 Nov 2012 10:07 am | Gianluca Diegoli
TweetDopo aver scritto fin dall'arcaico 2007
un decalogo su come scrivere ai blogger, a uso degli uffici stampa, ieri mi è arrivato questo, che pubblico integralmente, sperando che ne siano contenti. (se ve lo state chiedendo: sì, è arrivato come immagine incollata nell'email, e no, il link alla pagina Facebook del cinghiale NON c'è, e sì, c'è perfino un
webmagazine di marketing che l'ha pubblicato — avranno avuto un OCR in redazione)
—
EFFERVESCENTE BRIOSCHI – ILPOPOLO DI FACEBOOK ELEGGE IL CINGHIALE ERNESTO NUOVA STAR DEL WEB
Buongiorno,
con la presente ho il piacere di sottoporre alla Vs attenzione il comunicato stampa relativo al grande successo della
pagina Facebook di Effervescente Brioschi: dopo essere diventata un punto di riferimento per gli affezionati del brand, ha raggiunto un enorme popolarità grazie a nuovi contenuti, e a un continuo dialogo con i suoi 50.000 followers.
Il protagonista di questo successo è
Ernesto, il "Cinghiale indigesto", protagonista degli spot TV, simbolo del fastidioso peso sullo stomaco, che Effervescente Brioschi ha reso idolo del web, in grado di alleviare e rendere meno pesanti le giornate passate davanti al computer.
Resto disponibile per ogni eventuale informazione aggiuntiva necessitiate,
Distinti saluti,
Cose simili:• La matrice pigrizia/creatività dei papà (e i 50 giochi da divano) su Momcamp Blog• Due righe sulle nuove pagine di Facebook
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Ed ecco alcuni ultimi post che potresti esserti persa/o.Dieci cose da appuntarsi prima di iniziare a vendere onlineTest: "Devo fare la app e/o il sito mobile?" (in ogni caso, scarica l'app di questo blog)Consigli non richiesti a un travel (e non solo) blogger #tbe12Una nuova puntata di 91esimominuto con Silvia Zanella sulla ricerca di lavoro e l'onlineEcommerce su Marketing Low Cost, nuova edizione
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Andrea Magrini
CAEM
giovedì 8 novembre 2012
Aumenti IVA in Francia
- aumenta da 19,6 a 20% su telefonini e auto
- aumenta da 7 a 10% su voli e caffè' al bar
- DIMINUISCE da 5,5 a 5,0% su elettricita', servizi per handicap, burro, pane.
Giusto, no?
Andrea Magrini
CAEM
lunedì 5 novembre 2012
Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti)
Giro una informazione arrivatami per email... quanto alla tassazione mi sono gia espresso: chi guadagna piu di 5 milioni andrebbe tassato di meno, perche sono talmente ricchi che scappare per loro è estremamente facile. Fra 2 anni, di tali ricchi, non ve ne sarà l’ombra in Francia.
FRANCIA.....
Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti)
Ecco anche il perché, in Italia nessuno parla più della Francia.
"Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo”: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”.
Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”.
Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.
Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.
Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finché il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.
Risultato: ma guarda un po’…….. SURPRISE!! Lospread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
giovedì 25 ottobre 2012
Agenzia Entrate | i dati su cosa fai, cosa leggi, cosa compri, quanti soldi spendi, dove vai, con chi parli
Teste e Capocchie
20 ottobre 2012 • fabio scacciavillani
Nel mondo orwelliano di 1984 i prolet erano consci di essere controllati attraverso il televisore sempre acceso (solo gli alti papaveri del partito avevano il diritto di spegnerlo). Nell'incubo beferian-tremontiano da cui nel 2012 non ci si sveglia, i sudditi saranno controllati senza nemmeno saperlo.
Dal 23 prossimo ottobre tutti i dati sul traffico telefonico e internet di tutti i residenti in Italia dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate il cui direttore, il sub-comandanteAttilio Befera ha firmato il 6 settembre scorso il provvedimento che rende obbligatorio per tutti gli operatori telefonici, mobili e fissi, di tutti gli internet service provider inclusi quelli in wi fi, l’obbligo legale di comunicare tutte le informazioni su ogni abbonato (che tra l’altro deve fornire il codice fiscale già quando compra una SIM). Per il Grande Fratello non esistono zone franche per la privacy, concetto peraltro borghese, deviazionista o peggio.
Si e' sempre iniziato in questo modo a introdurre il totalitarismo in forma prima morbida poi sempre più soffocante man mano che gli anticorpi della società venivano indeboliti. Sempre con una scusa plausibile, il nemico esterno, i terroristi, gli speculatori. Si martella i cervelli fino al candeggio totale che si adotta una politica criminale contro la collettivita' e contro i singoli per il loro bene, in nome dei loro interessi collettivi. Nell'era dei burocrati al governo dipinti come tecnici, la scusa per instaurate il controllo sociale sugli individui è l'evasione fiscale su cui viene montato un lavaggio del cervello mediatico senza tregua. E i cervelli candeggiati dagli spot sull'evasore con la barba lunga e lo sguardo truce subito applaudono contente come le scimmiette ammaestrate.
Una volta che i dati su cosa fai, cosa leggi, cosa compri, quanti soldi spendi, dove vai, con chi parli, saranno a disposizione del governo, della polizia, del pubblico ministero e delle autorità in generale (e ovviamente di chi li comprerà al mercato nero) senza che il cittadino (pardon, il suddito) nemmeno se ne renda conto (almeno in 1984 la gente sapeva di essere sotto osservazione costante attraverso il televisore) il passo per stabilire chi è buono e chi è cattivo e va rieducato è molto breve. Per i Befera di tutto il mondo e in tutti i periodi storici quando si ha un martello in mano tutto il resto ha l'aspetto di un chiodo. E voi che vi illudete di avere ancora una testa (persino pensante) vi accorgerete, tra non molto, che agli occhi di Equitalia si tratta di una ben misera capocchia.